WEB MARKETING PER MICROIMPRESE: inizia e migliorati

E’ il momento di pensare a una strategia antivirus!

Antivirus e anticrisi, ad essere precisi, perché artigiani, negozianti, liberi professionisti, hanno bisogno di una prospettiva per guardare al futuro.

Care microimprese, vediamo cosa potete fare per ripartire online e muovere piccoli ma saldi passi nel web marketing.

Se sei un imprenditore o un professionista forse ti potrà tornare utile sapere qualcosa di più sul mondo del web, su cosa funziona veramente oggi e su cosa invece a volte cercano di rifilarti (venderti) a caro prezzo!

Partiamo dagli obiettivi.

Senza avere un obiettivo non si va da nessuna parte se non sai cosa puoi e devi aspettarti dal web, difficilmente saprai se sei incappato in un abile venditore (tanto di cappello, per carità!) o in un vero professionista del Web!

Obiettivi, quindi!

Cosa vuoi per la tua attività?

Tante visualizzazioni o tanti clienti?

Tante parole chiave o le parole chiave ricercate?

Una bella grafica o una grafica che guida l’utente dritto al punto?

Potrei continuare con i tanti fraintendimenti in cui si cade per poi scoprire che i soldi investiti sono finiti nel nulla!

Vediamo un po’ invece quali sono i punti vi reale valore su cui concentrarsi (e che sono realisticamente raggiungibili) sul web.

  • L’aumento dei contatti
  • L’incremento dei clienti
  • L’incremento dell’awareness della nostra attività
  • Il miglioramento della presenza sui motori di ricerca
  • Un migliore dialogo con i clienti.

Attenzione però a non farti del male da solo!

I contatti sono utili se li sai gestire!

I clienti sono validi se riesci a fidelizzarli!

L’awareness è una brutta parola, lo so. La reputazione ti piace di più? Credibilità? Attenzione a non cadere nella trappola della vanteria! E per carità, non basta scrivere sul sito “azienda leader”!

La presenza sui motori di ricerca è un tema su cui non mi stancherei mai di scrivere e parlare. Le keyword non si inventano, non si copiano e non si acquistano a manciate. Le keyword si scelgono in modo ragionato. Se vuoi approfondire l’argomento, leggi la mia guida alla scelta delle kayword.

Il dialogo coi clienti è una risorsa preziosa e va saputo gestire. Gli altri ci guardano! Se rispondi tardi o non rispondi affatto e soprattutto se non presti attenzione al “tono di voce” della tua risposta rischi di compromettere non solo il rapporto con quel singolo cliente, ma anche con gli altri!

Vediamo invece cosa si potrebbe fare.

5 consigli per iniziare a fare web marketing per microimprese!

  1. Apri un blog.
    E’ importante che impari a comunicare in modo spontaneo attraverso un blog.
    Il tuo sito aziendale non è una brochure sa distribuire nelle fiere di settore.
    Non fraintendermi, non si tarda di banalizzare il tuo lavoro, ma di raccontare qualcosa di interessante su di te, sulla tua azienda e sul tuo lavoro.
    E se temi di non avere tempo (ma sono sicuro che puoi trovarlo) puoi sempre scegliere di far scrivere ad un professionista.
    Se il tuo sito non ha ancora un blog, chiedi a chi te lo gestisce di attivartelo.
    Se l’agenzia che cura il tuo sito ti dice che non è possibile/non serve/le aziende non hanno blog/nel tuo settore non si usa… cambia agenzia, e di corsa!
  2. Apri una pagina Facebook.
    Se l’hai già fatto, usala.
    Se già la usi, usala di più! Perché ti assicuro che puoi sempre migliorare sui social.
    Qualche anno fa molte microimprese snobbavano Facebook perché era “per ragazzini”. Ora le stesse aziende snobbano Facebook perché “i giovani ora sono su Instagram”. E dicono così finché non conoscono TikTok!
    La verità è che puoi sceglier su quale social essere presente in base al tuo target di riferimento, ma non prescindere da Facebook. 
  3. Usa Google My Business.
    Quando un call center ti chiama per venderti a un piccolo prezzo (solitamente 200-300€) il “posizionamento su Google”, ti sta vendendo la personalizzazione di Google Maps.
    Fanno male? No, ti stanno vendendo un servizio utile.
    Fanno male? Sì, perché ti raccontano che ti vendono un “posizionamento su Google” e questa è una menzogna!
    Ma se la tua attività ha una vocazione LOCAL, allora Google My Business e la gestione della scheda azienda su Google Maps sono fondamentali.
    Se non te ne vuoi/puoi occupare da solo, paga qualcuno per farlo (e per farlo bene)
    E’ un servizio prezioso che ti offre un rapporto più stretto e accurato con il tuo cliente.
    Arriveranno anche le recensioni, alcune ottime, altre pessime. E spesso ti troverai a non sapere esattamente né cosa di buono hai fatto per meritare le 5 stelle né cosa di tanto cattivo hai fatto per meritare 1 stella.
    Un consiglio? Rispondi sempre con garbo e disponibilità ed evita qualsiasi atteggiamento polemico!
  4. Raccogli le email.
    Raccogliere le email dei clienti ha dentro di sé un messaggio implicito: non comprare le liste di email!
    Le liste di email sono spazzatura. Comprare liste di email equivale a buttare i soldi nella spazzatura. Non so se sono stato abbastanza chiaro.
    E’ che vorrei davvero suggerirti di non acquistare le liste di email…
    Immaginiamo che ti vengano proposte email di persone che hanno espresso tutti i consensi possibili e immaginabili.
    Immaginiamo persino che queste email siano in qualche modo “in target” con la tua attività.
    Accetti di fare una campagna di invio massivo di un tuo messaggio promozionale a tutte queste email, che ovviamente non aspettano altro che ricevere la tua pubblicità, ovviamente.
    Risultato?
    Puoi immaginarlo, vero?
    Ma se invece le email le raccogli tu, e se i tuoi clienti, magari anche clienti sporadici accettano di rimanere in contatto con te, non credi che i risultati potrebbero essere diversi?
    Ci sono molti modi per raccogliere le email, sia online che offline, ma tieni presente che qualsiasi modo tu voglia usare, è meglio un’email di un cliente di 100 email comprate.
  5. Raccogli il numero di telefono.
    Dove non arrivano le email, arriva Whatsapp.
    Un messaggio ben strutturato, non invadente e ricco di valore reale per il cliente è sempre ben accetto.
    Nel peggiore dei casi, ti sarà utile per mantenere attivo il ricordo di te nella mente del tuo cliente (te la ricordi la Awareness?). Altrimenti potresti scatenare una reazione del tipo: “che gentili, proprio una bella idea!”
    Whatsapp è largamente diffuso, facilissimo da gestire e può diventare davvero un alleato prezioso nella comunicazione.
    Ho detto che gli SMS sono morti?No! Non lo sono, ma Whatsapp è più semplice.
    Messenger? Fantastico, ma più complicato, soprattutto se prevedi di dover gestire molte conversazioni.
    Telegram? Strepitoso, ma non per tutti.
    Concentriamoci su uno strumento alla volta, cene dici?

Da questa lettura vorrei che ti rimanessero alcune idee ben salde in testa.

Il web marketing è utile per qualsiasi azienda. Se hai avuto una brutta esperienza è perché non hai trovato il partner giusto.
Sapere qualcosa sul web marketing ti permette di fare le scelte migliori per la tua attività risparmiandoti costose fregature.

Se ti “sporchi le mani” è meglio perché la tua attività oggi è già online, anche se non te ne occupi.

Prima cominci meglio è. Se hai già cominciato, continua e migliorati!

SCOPRI LE NOSTRE SOLUZIONI ANTI CRISI



WhatsApp chat