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La guida definitiva alla SEO locale nel 2020

Questa è la guida definitiva alla SEO locale nel 2020.

Ho diviso questa guida alla SEO per attività locali in 9 capitoli che affrontano in modo specifico altrettanti argomenti utili per il posizionamento online delle aziende locali sia nelle mappe di Google, sia nelle ricerche organiche.

In questo articolo parleremo di “Local 3-pack”, di Google My Business (che spesso abbrevieremo in GMB) e di citazioni NAP e quindi vediamo subito a cosa ci riferiamo con questi termini.

Il “local 3-pack” a volte semplicemente indicato come “local pack” è la presentazione nella schermata dei risultati di Google del riquadro  composto da mappa di Google e una lista di 3 attività locali corrispondenti alla ricerca.

Google My Business è il servizio gratuito messo a disposizione da Google per offrire visibilità alle aziende locali e rappresenta il principale punto di controllo della propria presenza online.

Le citazioni NAP sono le citazioni della nostra attività con l’insieme dei tre elementi che compongono l’acronimo, dove N sta per Name – Nome – A sta per Address  – Indirizzo e P sta per Phone – Telefono.

Quindi in questa guida vediamo:

Come posizionarsi nel Local 3-pack

Come costruire citazioni NAP

Come ottimizzare il tuo profilo GMB

E molto di più, quindi cominciamo!

SEO Locale - posizionare online attività locali

SEO Locale – posizionare online attività locali

Capitolo 1 – nozioni di base per la SEO locale

Partiamo dalle basi della SEO locale e facciamolo innanzitutto vedendo qualche dato interessante che dimostra che la SEO è un must per qualsiasi attività commerciale locale.

Forse ti stai domandando: “Che cos’è la SEO locale?” Quindi vediamo di rispondere.

La SEO locale è l’ottimizzazione di un’azienda locale in carne e ossa o, meglio, in mattoni e cemento, per parole chiave basate sulla posizione, come “calzolaio Como”. 

L’ottimizzazione locale per i motori di ricerca include l’ottimizzazione del sito Web dell’azienda e del suo profilo Google My Business.

Perché è importante la SEO locale?

Cercherò di non annoiarti con troppi numeri, ma è giusto che tu abbia almeno un dato che possa darti la misura di quanto è rilevante la SEO per le aziende locali.

Il 46% di tutte le ricerche su Google ha “intenti locali”.

Le ricerche “Near me” quindi “vicino a me” sono cresciute inoltre del 150% più velocemente rispetto alle ricerche tradizionali locali (Google).

E poi ancora: il 29% di tutte le SERP di Google contiene un “local pack” nei risultati.

E se non basta, pensa che il 74% dei consumatori che cercano qualcosa di locale sul proprio telefono, visita un negozio proprio quel giorno.

Quindi è chiaro che le ricerche locali costituiscono un’enorme fetta del mondo SEO. 

Se riesci a presentare la tua attività locale davanti a queste ricerche, ci sono quindi buone probabilità in pochi minuti ci saranno clienti alla tua porta.

Come funziona la SEO locale?

A livello locale, il SEO locale funziona come una ricerca “normale” di Google.

Quando qualcuno fa una ricerca, Google esegue la scansione del suo indice per fornire i migliori risultati per la query di quella persona.

Ciò che rende unica la SEO locale è che Google utilizza un diverso insieme di fattori di classificazione per classificare i risultati di ricerca locali.

In effetti, la SEO locale ha una serie di segnali di classifica unici, tra cui:

  • La posizione da cui la persona sta cercando
  • Citazioni NAP
  • Presenza della scheda di Google My Business
  • Parole chiave utilizzate nel profilo Google My Business
  • Indicazioni delle recensioni online
  • Parole chiave utilizzate nelle recensioni online
  • Numero di “check-in” in quella posizione
  • Azioni sui social media
  • Classificazione con le stelle di Google Maps per quell’attività

CAPITOLO 2: il pacchetto mappe – “the map pack”

In questo capitolo vedremo:

  • Come funziona la sezione delle mappe nei risultati delle ricerche locali di Google.
  • Come tenere traccia delle proprie posizioni e di quelle dei concorrenti nei risultati sulle mappe.
  • Quali sono alcuni utili strumenti per la SEO locale.
  • Come posizionarsi in modo organico su Google per parole chiave locali.

Quindi, se vuoi seguire davvero saperne di più su “The Map Pack”, apprezzerai davvero questo capitolo.

Il pacchetto mappe (noto anche come “pacchetto locale”) è un insieme di 3 risultati di attività commerciali locali … con una mappa delle loro posizioni estratte da Google Maps.

Ad esempio, quando cerchi “Parrucchiere Como”, Google presenta un pacchetto mappe nella parte superiore dei risultati.

 

Seo locale - the map pack

Seo locale – the map pack

Con i risultati di ricerca “normali” sottostanti:

Seo Locale - risultati organici nelle ricerche locali

Seo Locale – risultati organici nelle ricerche locali

Ti mostrerò come Google classifica le attività commerciali in The Map Pack più avanti in questa guida. Ma per ora, tieni presente che The Map Pack ha il suo algoritmo con il suo set di regole.

Certo, alcuni fattori di classificazione (come i backlink) possono aiutarti a classificarti in risultati organici locali e tradizionali.

Ma altri (come i NAP) sono praticamente importanti solo per il posizionamento in “The Map Pack”.

Una cosa che dovrei sottolineare:

Google non mostra solo risultati locali per parole chiave che contengono una città o uno stato specifici. Se Google ritiene che la tua ricerca abbia bisogno di un insieme di risultati locali, te lo mostreranno … anche se la parola chiave non è ovviamente locale.

Ad esempio, quando di recente ho cercato “giardiniere” a Como, Google mi ha presentato un pacchetto mappe.

Seo Locale risultati locali per ricerche a valore locale

Seo Locale – risultati locali per ricerche a valore locale

Questo è importante da tenere a mente mentre fai la ricerca di parole chiave per la tua attività locale.

E’ naturale che tu voglia ottimizzare la tua attività locale per la combinazione di parola chiave “attività + città”, ma è giusto che tu sappia che in molti casi, la parola chiave generica “attività” senza posizione ottiene un volume di ricerca maggiore rispetto alla versione “attività + città”.

Detto questo, vediamo come tenere traccia del tuo posizionamento nelle mappe e, più ampiamente, come ti posizioni per la SEO locale.

Uno dei primi passi in qualsiasi campagna SEO locale è il benchmarking su dove ti trovi perché evidentemente il luogo fisico in cui ti trovi mentre verifichi la tua posizione influisce sui risultati effettivi.

Immagino che tu voglia vedere la tua posizione in “The Map Pack” e magari sapere anche come si posiziona rispetto ai tuoi concorrenti nel tempo e nello spazio.

No, questo post non parla di fantascienza!

Però è giusto capire che il vero problema con la SEO locale è che i parametri in gioco sono davvero smisurati. In effetti, i risultati del Map Pack possono essere completamente diversi a distanza di pochi chilometri.

Ovvio che una ricerca per “Starbucks” a Manhattan offrirà molti più risultati (e quindi molta più competizione locale) di “Enoteca Como”, ma non dimenticare che il “Map Pack” è comunque composto da sole 3 attività.

I risultati presentati saranno super accurati per la posizione della persona che sta facendo la ricerca, ma basterà spostarsi per avere un risultato completamente diverso.

Non solo potranno essere presenti altre attività, ma potrebbe anche cambiarne la posizione relativa. 

Esiste un servizio in grado di presentarti la super frammentazione delle ricerche locali. Si chiama Local Falcon e permette di verificare la tua posizione nelle mappe di google con la combinazione di parola chiave e raggio di tracciamento.

Ti potrà sorprendere scoprire che la tua attività è magari la prima nelle mappe a entro un paio di chilometri dalla tua sede fisica, seconda a cinque chilometri e settima (quindi fuori dal magico trio del Map Pack) a dieci chilometri.

Ma se a tua attività è in città le cose potrebbero essere ancora più complicate!

Potresti vedere la tua attività scendere nella classifica delle mappe locali non a distanza di chilometri, ma di poche centinaia di metri!

Questo non è necessariamente un problema. È possibile che un concorrente abbia una posizione più centrale rispetto alla tua per qualcuno che sta effettuando una ricerca mobile da quella posizione.

Ha perfettamente senso che Google voglia rendere questo concorrente il risultato numero 1 se la tua attività si trova fisicamente più distante rispetto a chi sta facendo la ricerca.

Per quanto è fisicamente possibile, comunque, il se sei un’azienda locale, il “Map Pack” è il posto dove stare.

Detto questo, ovviamente non devi e non puoi ignorare completamente i risultati locali tradizionali.

Anche nelle ricerche di tipo “locale”, infatti, Google presenta altri risultati oltre mappe, ma di questo sicuramente ti sei già accorto!

I risultati organici locali di solito vengono visualizzati SOTTO il pacchetto locale.

Non sei nelle mappe per una keyword importante per la tua attività in una particolare area perché lì sono già attivi altri concorrenti?

Non disperare! La maggior parte delle ricerche locali ha un intento commerciale straordinariamente forte e per questo è importante posizionarsi anche nella SERP di Google!

In questo caso i parametri per posizionarsi sono quelli classici del posizionamento nei risultati organici

Quindi, per ottimizzare il tuo sito per le classifiche organiche locali, lavorerai sulla tua parola chiave nel tag del titolo, nella tuo URL e tutte le cose da fare per la SEO on-page.

Le ricerche locali non sono solo costruite nella forma “attività + località” ma anche con varie parole chiave e l’indicazione “vicino a me” oppure “in zona”.

CAPITOLO 3: ricercare le parole chiave per la SEO locale

In questo capitolo ti mostrerò come trovare parole chiave per la SEO locale.

Fortunatamente, per posizionarsi con la SEO locale il lavoro da fare (se fatto correttamente) è del tipo “una volta per sempre”.

Le parole chiave sono importanti anche per le ricerche locali, non si discute, ma il nella maggior parte dei casi sarà sufficiente lavorare su un breve elenco di keyword, sostanzialmente quelle utilizzate dalle persone per le ricerche nel tuo territorio.

Per scegliere le keyword più utili anche nelle ricerche locali puoi sempre fare riferimento alle regole generali: partendo dalle funzioni di Google Suggest per poi migliorare con Ubersuggest, Answer the public e, ovviamente, Google keyword planning.

Una nicchia di ricerche destinata a crescere d’importanza anche nel mercato italiano è poi quella delle ricerche vocali.

Google stima che il 20% delle ricerche su dispositivi mobili è ora fatta come ricerca vocale. Il 20% non è irrilevante, non trovi?

La principale differenza tra le ricerche vocali e le ricerche tradizionali con parole chiave è che le ricerche vocali tendono ad essere più lunghe e usano il linguaggio naturale.

Al momento non mi sembra siano disponibili strumenti per l’individuazione di parole chiave specifiche per la ricerca vocale, ma è certamente una tendenza da tenere sotto osservazione.

CAPITOLO 4: i fattori di posizionamento SEO locali

Ora è il momento di approfondire il modo in cui funziona effettivamente la SEO locale in Google.

Vediamo brevemente i più importanti fattori di posizionamento nella ricerca locale di Google e alcuni suggerimenti su come ottimizzarli.

L’anno scorso Moz ha pubblicato il suo “Studio sui fattori di classificazione della ricerca locale” annuale.

E hanno scoperto che il fattore di classifica n. 1 per il posizionamento nel pacchetto mappe era il tuo profilo Google My Business.

Il tuo sito web aziendale locale è ancora importante. Il contenuto della tua pagina e i link che rimandano al tuo sito svolgono un ruolo nelle classifiche del Map Pack.

Ma affinché la tua azienda si classifichi al primo posto in The Map Pack, il tuo profilo GMB deve essere perfetto.

(Ecco perché ho dedicato un intero capitolo di questa guida, il capitolo 5, all’ottimizzazione del profilo GMB).

Le citazioni NAP (i sono luoghi in cui il tuo nome, indirizzo e numero di telefono sono elencati) sono un altro segnale chiave di posizionamento SEO locale.

Google utilizza i NAP per confermare che tutte le informazioni sulla tua attività sono corrette. E più spesso vedono citazioni NAP per la tua attività, più sono sicure che il tuo indirizzo sia dove lo dici e che il tuo numero di telefono è corretto.

Ecco perché le citazioni NAP influenzano le classifiche di Google ed ecco quindi anche il motivo per cui davvero dovresti impegnarti per ottenere citazioni NAP coerenti su tutti i siti web affidabili che puoi.

Lo studio sui fattori di classificazione locali di Moz ha anche evidenziato che i “segnali di recensione” hanno svolto un ruolo importante.

In particolare, affermano che recensioni negative sul tuo profilo GMB possono farti del male. E che Google probabilmente utilizza anche recensioni su siti di terze parti (come Yelp).

Quindi sì, ottenere recensioni positive può aiutarti (supponendo che non incentivi le persone a lasciare recensioni o chiedere in blocco). E le recensioni negative possono farti del male.

Da questo studio imparate è emerso anche che le recensioni e la risposta del proprietario alle recensioni stesse contribuiscono significativamente alla costruzione della fiducia nei consumatori.

Le fiducia, evidentemente, è un fattore fondamentale nella capacità di un’azienda di raggiungere quote significative di mercato, nel locale e nel globale, offline e online. Questo Google lo sa e lo tiene in considerazione per determinare le posizioni nella propria classifica.

Questo significa, se non fosse chiaro, che rispondere alle recensioni, anche negative, può aiutare i tuoi sforzi nella SEO locale.

Detto ciò, è importante sapere che i tradizionali fattori di ranking di Google si applicano ancora al 100% anche livello locale.

In effetti, Google ha confermato che le tue classifiche nelle SERP organiche incidono sulle tue classifiche locali  sottolineando che anche la tua posizione nei risultati organici è un fattore di posizionamento locale. Quindi le migliori pratiche SEO si applicano anche all’ottimizzazione della ricerca locale.

Se migliore è il tuo posizionamento nei risultati organici, migliore sarà il tuo posizionamento nel Pacchetto mappe, viene da sé che un’attività di SEO tradizionale è certamente parte integrante di una strategia di SEO locale. Da qui non si scappa!

Ecco perché la creazione di contenuti, l’ottimizzazione delle pagine e la creazione di backlink è ancora SUPER importante per le classifiche SEO locali. Soprattutto per i settori competitivi altamente competitivi.

CAPITOLO 5: ora è il momento di ottimizzare il tuo profilo Google My Business.

Come ho accennato nell’ultimo capitolo, rivendicare la tua scheda di attività commerciale su Google è estremamente importante per il posizionamento nei risultati locali.

Puoi farlo tu in prima persona o puoi affidarti a un’agenzia per farlo. Noi gestiamo moltissime schede per i nostri clienti, ma ti prego, non affidarti a chi te la “vende”.

La scheda di Google My Business è un tassello fondamentale del tuo posizionamento online e dell’efficacia dello stesso.

Quindi, se vuoi ottenere il massimo dal tuo GMB, questo capitolo è per te.

Quando si tratta di Google My Business, la coerenza è un valore imprescindibile.

Non solo tutto ciò che inserisci nel GMB deve corrispondere al tuo sito Web, ma dovrebbe anche corrispondere alle tue citazioni NAP sul Web.

GMB e il tuo sito Web dovrebbero corrispondere alle citazioni NAP di tutto il Web.

L’uno è il tutto e il tutto è l’uno…sembra di essere finiti in una lezione di qualche filosofia orientale, ma è così: integrazione e coerenza sono un valore enorme.

Quando Google rileva che le informazioni sulla tua attività commerciale sono coerenti con il tuo GMB, sul tuo sito Web e su siti di terze parti come Yelp, Pagine Gialle, Foursquare e altri, allora Google apprezza ed è pronto a presentare la tua attività agli utenti.

Ricorda che per Google gli utenti sono quanto di più prezioso al mondo e non vorrebbe mai deluderli!

Ma quando la tua attività locale ha un indirizzo indicato su GMB e un altro sul sito Web, questa è una grande bandiera rossa per Google, anche se sei la persona più onesta e corretta del mondo.

Pertanto, se la tua azienda cambia nome, posizione fisica o numero di telefono, è importante che i nuovi dati vengano aggiornati al più presto. 

E questo include citazioni su elenchi di imprese locali, quindi presta attenzione alle directory dove la tua attività può essere stata inserita!

Raccomando inoltre di ricontrollare che l’indirizzo della tua attività commerciale sia scritto nello stesso identico modo sul tuo profilo GMB e ovunque venga visualizzato.

Tieni presente che se utilizzi l’indicazione “Via” per il tuo indirizzo, non dovrai utilizzare anche “V.” E che se utilizzi “Piazza” non dovrai utilizzare anche “P.zza”.

Questo genere di cose non impedirà al corriere di consegnare il tuo pacchetto da Amazon. Ma è un segnale confuso per Google.

Oltre agli utenti, Google ama a dismisura anche i dati. Quindi non limitarti a inserire le minime informazioni di base nella tua scheda di Google My Business, ma cerca invece di completare e arricchire il tuo profilo (quello della tua attività) quanto più possibile.

Google ti darà un punteggio in base a quanto è completo il tuo profilo. Posso dirti che questo punteggio è tendenzialmente molto generoso e puoi raggiungere già il 70%  già solo inserendo le informazioni minime indispensabili.

Seo locale - ottimizzare la scheda Google My business

Seo locale – ottimizzare la scheda Google My business

Quindi non fare affidamento sul punteggio per accontentarti. Se vuoi davvero posizionarti per parole chiave competitive dovrai andare ben oltre.

La cosa principale che vedo mancare alle persone è la selezione delle categorie.

Google ti farà scegliere una categoria principale che descrive la tua attività. Dovrai scegliere una delle categorie già esistenti, non puoi creare la tua. Le categorie di attività impostate da Google non sono infinite, in alcuni casi dovrai adattarti.

Detto questo: molte persone dimenticano di aggiungere nelle categorie secondarie. Queste categorie secondarie influiscono direttamente sulle parole chiave e sulle ricerche per le quali la tua azienda si può posizionare. 

Leggi bene: “SI PUO’ POSIZIONARE”, non è né immediato né vincolante. Ricordi quello che ho detto prima? “Noi gestiamo moltissime schede per i nostri clienti, ma ti prego, non affidarti a chi te la “vende”.”

Ecco, le categorie secondarie possono diventare “parole chiave” ma solo se tutto l’ecosistema composto dai contenuti della scheda Google My Business, dal sito web, dai segnali provenienti dalla rete sono coerenti.

Mentre sei lì a inserire le tue categorie secondarie, ti consiglio anche di compilare le schede “Servizi” e “Prodotti”:

Queste informazioni indicano a Google che cosa sta realmente vendendo la tua attività. Quindi è molto importante compilare questa parte.

Verifica poi che gli orari di apertura, le festività e altre informazioni di base sull’attività siano tutti accurati e aggiornati.

Questo genere di informazioni potrebbero non influire direttamente sulle classifiche. Ma quando qualcuno arriva al tuo negozio, ristorante o ufficio e si trova un bellissimo cartello con scritto “chiuso”, stai rischiando una recensione negativa. E ricorda che le recensioni negative pesano parecchio!

Non possiamo avere solo recensioni positive, è evidente, ma se possiamo risparmiarci un giudizio pessimo semplicemente prestando un pochino di attenzione in più, di certo ne varrà la pena!

Detto questo, che una recensione sia positiva, negativa o intermedia, consiglio vivamente di rispondere ad ogni singola recensione.

Questo mostra ai potenziali clienti (e a Google) che ti interessano.

Inoltre una risposta accurata, garbata e precisa toglierà molta della sua durezza anche alla recensione più negativa.

E puoi rispondere alle tue recensioni GMB nella dashboard di Google My Business.

Quando poi si tratta di ottenere recensioni, ci sono due cose da tenere a mente:

  • Devi chiedere ai clienti di lasciare recensioni (anche la maggior parte dei clienti felici non lo farà se non glielo chiedi)
  • E in più devi renderlo SUPER facile!

Il suggerimento è quello di inviare ai clienti un’email con un link per la recensione.

CAPITOLO 6: SEO on site per aziende locali

Eccoti poche, semplici e sintetiche informazioni con cui le aziende locali possono ottenere il massimo dai loro sforzi nella SEO locale.

Qui si deve lavorare sul sito web. Se la tua attività locale non ha ancora un sito web, dovresti considerare di di provvedere al più presto!

Una volta ottimizzati i tag, i titoli e le categorie secondo i tradizionali approcci SEO on-page, è tempo di attingere alle strategie appositamente pensate per i siti Web di piccole imprese locali.

Scrivere contenuti unici, probabilmente già lo puoi aver sentito, è fondamentale. Ogni pagina del sito dovrebbe avere contenuti unici e realmente originali, e se la tua azienda offre servizi sul mercato locale questo dovrebbe assolutamente trasparire dai contenuti che crei e pubblichi sul sito aziendale.

Se poi hai l’obiettivo di posizionarti per città in cui non sei fisicamente presente, puoi lavorare con delle specifiche landing page.

Le landing page caratterizzate localmente non ti permetteranno di posizionarti nel pacchetto mappe, per cui è necessario un profilo Google My Business, ma potrai ottenere un buon posizionamento nei risultati organici locali per molte parole chiave diverse.

Ad esempio, noi lavoriamo prevalentemente nelle aree geografiche di Como, Varese e Milano.

Per questo, per la nostra agenzia web, abbiamo realizzato tre diverse landing pages dedicate.

Con l’intento di posizionarci organicamente per ricerche locali del tipo web agency Como, web agency Varese e web agency Milano.

Quindi ci siamo messi nella condizione di poter coprire con i nostri servizi delle aree estese in modo specifico pur non avendo fisicamente sede in questi luoghi.

E se effettivamente offrirai il tuo lavoro nella zona per la quale ti sei posizionato organicamente, anche il tuo tasso di conversione del traffico sarà importante.

Per migliorare i risultati posso consigliarti di lavorare sulla qualità del tuo rich snippet.

E’ importante dichiarare in modo chiaro e accattivante i benefici reali per ottenere più clic dagli utenti.

CAPITOLO 7: le citazioni NAP

Ora è il momento di passare a una delle parti più difficili della SEO locale: le citazioni NAP.

Le citazioni NAP sono come backlink: sono super difficili da costruire. Ma anche molto importante dedicare tempo e risorse a questa parte dell’attività.

In questo capitolo ti mostrerò come costruire le citazioni locali nel modo giusto.

Ricorda: la coerenza dei dati è sempre importantissima per Google e anche per le persone reali con le quali vuoi avere a che fare.

Quello che vogliamo ottenere è che i dati NAP siano coerenti al 100% ovunque. 

  • Sul tuo sito web.
  • Sul tuo profilo GMB.
  • Sugli elenchi aziendali.
  • Sui siti di elenchi locali.

Fondamentalmente: qualsiasi luogo che menziona la tua attività online.

E’ importante verificare che le citazioni NAP siano aggiornate e se trovi citazioni obsolete è certamente necessario aggiornarle.

Servizi com Whitespark possono essere utili per individuare i siti in cui compaiono citazioni della nostra attività, ma anche per analizzare la concorrenza.

Dove è possibile intervenire personalmente, come in molte directory, è opportuno farlo. 

Il passo successivo è cercare di migliorare il livello delle proprie citazioni locali attraendo l’interesse dei siti locali. Se poi da questi siti si riuscisse anche a ottenere un backlink, allora avremmo davvero fatto centro! 

CAPITOLO 8: costruzione di collegamenti locali

Quando si tratta di costruire una rete di link locali possiamo serenamente utilizzare le strategie di link building già valide per qualsiasi sito web.

Le attività locali saranno interessate ad avere la propria citazione all’interno di siti web che trattano argomenti locali. E reciprocamente questi stessi siti locali saranno attratti dalla prospettiva di avere informazioni utili e aggiornate da presentare agli utenti.

I backlink con citazione dai siti locali sono una miniera d’oro per tutte le attività che sviluppano localmente il proprio business.

Non è immediato come avere un link da una directory, in cui tutti possono essere inseriti, pagando o gratuitamente, ma è estremamente utile e valgono tutto l’impegno necessario.

Se hai fornitori locali, ti consiglio di rivolgerti a loro per avere un collegamento dal loro pagina web, se contestualmente sensato.

Puoi sponsorizzare ad esempio eventi locali e così essere citato nei siti web di associazioni, enti locali e giornali online che trattano la tua città. 

Ma potresti anche semplicemente offrire alcuni dei tuoi servizi ad associazioni o enti locali, così da ricevere (quantomeno) una citazione con ringraziamenti.

Se poi sei bravo a far parlare di te per quello che fai con la tua attività, non tralasciare mai di chiedere una citazione con link, ti porterà più beneficio di quanto puoi immaginare! 

CAPITOLO 9: suggerimenti e strategie avanzati per la SEO locale

Concludiamo questa guida con un qualche suggerimento, strategie e tattiche SEO locali avanzate.

Queste tecniche sono da considerare un’interazione ai due elementi fondamentali: le citazioni NAP e la scheda Google My Business.

Sfrutta le parole chiave che compaiono con la funzione di autocompletamento nelle schede delle ricerche locali di Google e, ovviamente, inserisci la mappa di Google all’interno della pagina dei contatti del tuono sito.

E’ il minimo che si possa fare per avere un po’ di coerenza interna, non credi?

Ottimizza la tua pagina “chi siamo” e la pagina “Contatti” per comunicare efficacemente agli utenti che sono capitati nel posto giusto.

Non vuoi che un potenziale cliente, dopo aver cercato in google il servizio di cui ha bisogno, debba domandarsi troppo a lungo se effettivamente lavori nella sua zona, vero?

Tutto ciò che è importante, ricorda, dovrebbe essere “above the fold”, quindi prima che sia necessario scrollare nella pagina. Questo include ovviamente la tua keyword e, se sei un’azienda locale, anche la tua area di riferimento.

E che tutto sia ben compilato in H1, mi raccomando!

Facendo questo lavoriamo parzialmente sulla SEO e parzialmente sulla User Experience. 

Ma ovviamente sappiamo che Google traccia tutto, quindi se il tuo utente, a fronte di una ricerca locale, si fermerà nel tuo sito, Google raccoglierà questo dato come “la ricerca è arrivata nel punto giusto, quindi ripresentiamo questo risultato”.

E poi, come insegna la vecchia scuola SEO, impara da chi è migliore di te, sfrutta tutto ciò che puoi e copia ogni volta che serve.

Non c’è nulla di male nel copiare, soprattutto se sappiamo cosa copiare e come farlo.

Gli annunci Google Ads, ad esempio, sono davvero utili in questo senso.

Se consideriamo che gli annunci hanno un costo e, se vengono mantenuti nel tempo, evidentemente sono profittevoli, possiamo individuare proprio lì le parole che maggiormente interessano agli utenti.

E non mi riferisco alle parole chiave, che meritano un’attenzione particolare, ma anche semplicemente alle call to action, alle garanzie offerte, alle informazioni specifiche o alle opzioni presentate.

Le aziende locali sono ovunque, centinaia di migliaia di professionisti, piccoli imprenditori e artigiani agiscono localmente e milioni di persone si rivolgono quotidianamente ad operatori locali.

Un bacino davvero troppo grande e importante per lasciarlo al caso, non credi?

Fammi sapere cosa ne pensi e se pensi di voler migliorare il tuo business locale online, contattaci!



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